Post

STEP #08 - Nei fumetti

Immagine
  Nei fumetti Copertina 'The Incredible Hulk' Il diodo a vuoto è rappresentato all'interno del fumetto The Incredible Hulk della Marvel Comics nel numero 325 pubblicato a Novembre del 1986 in occasione del 25° anniversario della compagnia, con disegni di Stan Lee e storia di Al Milgrom. Vignetta del fumetto rappresentante il diodo a vuoto Nella prima storia intitolata The New Hulk  il principio del diodo a vuoto, secondo il quale la corrente può passare in una sola direzione, viene utilizzato per intrappolare una creatura composta di pura elettricità chiamata Zzzax .  In particolare questo dettaglio si può notare alla sesta pagina nella vignetta in basso a sinistra.  Bibliografia: (Marvel Comic Group, 1986): Stan Lee (disegni), Al Milgrom (testi),  The New Hulk, in The Incredible Hulk n.325

STEP #07 - Nel cinema

Immagine
  Nel cinema Scena del film Bohemian Rhapsody All'interno del cinema è impossibile trovare il diodo a vuoto in quanto è un componente interno e quindi non visibile. Tuttavia ancora oggi vengono prodotti amplificatori che sfruttano il principio del diodo a vuoto per l'impiego nella riproduzione musicale di alto livello utilizzando la valvola termoionica per amplificare il suono. In passato la valvola era usata in tutte le apparecchiature audio (radio, amplificatori, televisori, ecc.) in quanto unica tecnologia esistente per ottenere l'effetto sopracitato, oggi le valvole sono destinate solo ad amplificatori di pregio. Infatti sono maggiormente diffusi quelli a transistor in quanto meno costosi e più compatti. Comunque gli audiofili apprezzano la maggiore musicalità che caratterizza un amplificatore valvolare perché queste apparecchiature, anche se generalmente costose e pesanti (nell'ordine dei 15kg e oltre), sono contraddistinte da una grande dolcezza, spazialità e def...

STEP #06 - Il francobollo

Immagine
  Il francobollo  Francobollo rappresentativo Il francobollo è stato prodotto assieme a molti altri per rappresentare il progresso elettronico. Come si può notare dall'immagine, il francobollo rappresenta l'utilizzo e le applicazioni del tubo a vuoto (valvola termoionica) specialmente in acustica.  Data di emissione:  10 luglio 1973 Fonti: (Mystic Stamp Company, ):      https://www.mysticstamp.com/Products/United-States/1502/USA/

STEP #05 - I libri

Immagine
I libri Segue un elenco di libri, articoli, siti web, cataloghi e brochure riguardanti il diodo a vuoto e sue applicazioni. BREVETTO (John Ambrose Fleming, 1906):  https://patents.google.com/patent/CA98083A LIBRI (Jager, 1953): J. Jager, Data And Circuits Of Television Receiver Valves , London: Philips Technical Library, 1953 (Dunham, 1955): Robert B. Dunham, Construction Details About a Preamplifier of Improved Design , USA: Audio Facts, 1955 (Raytheon, 1938): Raytheon Production Corporation, Handbook Of Amateur Tube Uses , Newton: Raytheon Production Corporation, 1938 ARTICOLI (Olson, 1955): A. Kenneth Olson, A 100 W Power Amplifier , Chicago: Chicago Standard Transformer Corporation, 1955 (Moyle, 1958): John Moyle, Amplifier Response Stability & All That , Oakleigh: Radio Television & Hobbies, 1958 CATALOGHI E BROCHURE (Hafler,1956): Davide Hafler, Modernize Your Williamson Amplifier , Philadelphia: Audiocraft, 1956 (Thordarson, 1952): Thordarson Electric MFG. CO., ...

STEP #04 - Il principio fisico

Immagine
  Il principio fisico   Componenti del diodo a vuoto La struttura del diodo a vuoto è molto simile a quella di una lampadina, caratterizzata da due parti fondamentali: una base e un bulbo in vetro.  Dalla base fuoriesce un gruppo di pin o elettrodi i  quali sono collegati alle strutture interne del bulbo in cui è praticato il vuoto. Il principio fisico su cui si basa il diodo a vuoto è l' effetto termoionico .  Il diodo a vuoto funziona principalmente come un diodo moderno, ma con la differenza che le sue dimensioni sono maggiori. È costituito da un contenitore sottovuoto con all'interno catodo ( cathode ) e anodo ( anode ) collegati attraverso una sorgente di tensione. All'anodo è applicata una tensione positiva rispetto al catodo, il quale è riscaldato da un filamento. Gli elettroni vengono emessi dal catodo e attratti verso l'anodo.  Nel caso in cui la tensione positiva applicata all'anodo non sia sufficiente, quest'ultimo non può attirare gli elett...

STEP #03 - La scienza

Immagine
La scienza  L'elettronica La disciplina scientifica a cui appartiene il diodo a vuoto è l' elettronica . L'elettronica si  dedica allo studio dei fenomeni associati al moto di fasci di elettroni nel vuoto e nei gas ( American standard definition of electrical terms, 1941 ). Questo termine fu introdotto intorno al 1940 per indicare una branca della scienza che si occupa dello studio, del progetto, della realizzazione e dell'impiego per scopi pratici di  dispositivi, circuiti e applicazioni che basano il loro funzionamento sul movimento di elettroni nel vuoto o nella materia, in particolare i tubi a vuoto e a gas e vari dispositivi circuitali utilizzati in radiotecnica e nei sistemi di trasmissione telefonica.  Dato che in queste situazioni le intensità delle correnti elettriche e i livelli di potenza erano inferiori a quelli utilizzati nella elettrotecnica tradizionale, si usava anche l'espressione ‘ tecnica delle correnti deboli ’ come sinonimo di elettronica per di...

STEP #02 - Il nome

Immagine
Il nome Il primo prototipo di valvole Fleming Sir John Ambrose  Fleming è ricordato soprattutto come l'inventore del raddrizzatore radio a due elettrodi, che chiamò diodo a vuoto  (sostantivo maschile, pronuncia: /'diodo/, termine derivante da -odo , estratto da  elettrodo , con prefisso di- , due ), la prima valvola termoionica. S i possono trovare numerose denominazioni diverse come kenotron, tubo termoionico e valvola Fleming. Il diodo a vuoto per definizione è  un bipolo a conduzione unidirezionale, il cui scopo è il raddrizzamento di correnti alternate, anche di altissima frequenza.  La conduzione avviene all'interno di un tubo a vuoto ed è affidata ad elettroni emessi da un catodo caldo, definito emettitore termoelettronico e raccolti da un elettrodo freddo, ovvero il collettore. Questo dispositivo, brevettato nel 1904, fu il primo raddrizzatore elettronico di onde radio, convertendo segnali radio in corrente alternata in deboli correnti continue ril...